Eventi a Cusercoli
Nessun evento presente al momento.
PRO-LOCO "CHIUSA D'ERCOLE"
La Pro – Loco “Chiusa d’Ercole” nasce formalmente il 15 Febbraio 1991, dalla volontà di alcuni componenti del “Gruppo Feste Cusercolesi” di organizzare al meglio le attività rivolte alla valorizzazione del proprio paese dal punto di vista culturale e paesaggistico.
Fra i vari firmatari dell’Atto Costitutivo ricordiamo Bulgarelli Guerrino, il primo Presidente della Pro – Loco, e Capacci Alberto, colui che ricopre attualmente tale prestigiosa carica. L’attività dell’Associazione è stata sin da subito indirizzata all’organizzazione di manifestazioni atte a richiamare visitatori attorno a un borgo medievale troppo spesso dimenticato o poco conosciuto. Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta immediatamente alle esigenze degli anziani del luogo e alla valorizzazione di tutta l’Alta Val Bidente, della quale Cusercoli si sente storicamente “porta d’accesso”.
Già nel primo anno di attività la Pro – Loco “Chiusa d’Ercole” organizzò alcuni manifestazioni rilevanti, tra cui la prima edizione della “Gincana automobilistica”, i raduni estivi di cavalli e auto d’epoca, e la prima edizione dell’oramai nota e rinomata “Sagra del Tartufo della Val Bidente”.
Nel 1992 proseguirono le iniziative della Pro – Loco volte all’acquisto di materiali utili alle proprie attività (sedie, tavoli e persino un pulmino), resi poi fruibili anche ad altre associazioni operanti nel territorio. L’impegno dei volontari fu in seguito rivolto anche ad altri ambiti, tra cui quello naturalistico e quello culturale.
Degni di nota, in particolare, i numerosi sforzi impiegati nella salvaguardia dei beni pubblici, a supporto di un’Amministrazione non sempre puntuale, come evidenzia la profanazione avvenuta in passato di alcune opere (14 pregevoli formelle in terracotta raffiguranti le stazioni della Via Crucis) custodite nella chiesa del cimitero locale.
Tra le manifestazioni sorte in quei mesi, da evidenziare la “Festa dell’epifania”, il “Vecchio Veglione” e la “Primavera degli anziani”, un pranzo offerto dalla Pro – Loco a tutti i pensionati di Cusercoli. In particolare, durante tale manifestazione fu allestita una mostra fotografica presso il Teatro locale, con vecchie immagini di scorci paesaggistici del borgo e dei suoi abitanti. Sempre nel 1992 fu inaugurata la biblioteca, che trovò ragion d’essere in un locale messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, e fu organizzata la prima edizione della gara podistica “La Portaccia”, a seguito della quale sorse l’attiva collaborazione con l’azienda agrituristica “Cà Bionda”.
Dopo i primi due anni necessari per il “rodaggio” dei vari meccanismi operativi, si rendeva ora basilare procedere al consolidamento delle varie attività, per poter conseguentemente procedere nella naturale fase evolutiva dell’associazione. Pertanto, nel 1993, accanto alle consuete iniziative, iniziarono ad affiancarsi nuove strategie, che prevedevano tra l’altro un potenziamento delle strutture a disposizione dei membri della Pro – Loco. Vennero infatti acquistate diverse strumentazioni per rendere maggiormente efficienti attività già avviate, come la Festa paesana della B. V. Maria, organizzata in collaborazione con la Parrocchia di Cusercoli, e la già citata “Sagra del Tartufo”. Durante il mese di maggio vennero infine istituite quattro giornate ecologiche, che concernevano la pulizia del fiume Bidente; iniziativa, questa, che incontrò un enorme successo tra gli abitanti di Cusercoli.
Il 1994 fu l’anno del primo rinnovo del Consiglio della Pro – Loco. Il gruppo consiliare uscente fu ringraziato per l’opera svolta nel proprio triennio di attività e gran parte dei membri già in carica ripresentò la propria candidatura per il nuovo Consiglio. L’anno seguente fu caratterizzato dalla proposta di organizzare, in Maggio, una nuova sagra, dedicata questa volta al fungo “prugnolo”, un frutto della primavera che trova il proprio habitat nel nostro territorio. Un’altra importante iniziativa fu quella della costituzione del “Consorzio delle Pro Loco Valle del Bidente”, che riunì le Associazioni di Civitella, Ciborio, Corniolo, Cusercoli, Galeata, S. Sofia e Spinello, non solo sotto lo stesso simbolo, ma anche nell’organizzazione di attività comuni.
La Pro – Loco “Chiusa d’Ercole” ha da sempre effettuato ricerche nel passato storico del luogo nell’intento di riportare alla memoria antiche consuetudini proprie della comunità cusercolese. In quest’ottica, nel 1996, furono impiegate numerose energie per il ripristino dell’orologio situato in cima al campanile della chiesa del castello, orologio che anticamente segnava con i suoi rintocchi l’inevitabile fluire del tempo. Le attività intraprese e il peso specifico della Pro – Loco di Cusercoli hanno continuato a lievitare, e si è giunti, nel 1997, al secondo rinnovo del Consiglio di amministrazione.
Le elezioni, svolte nel mese di Gennaio, registrarono un’esaltazione della continuità, sia nelle persone che nelle idee e negli intenti comuni. Uno scoglio imprevisto, sulla rotta della sempre maggior valorizzazione di Cusercoli, lo posero gli esiti negativi dei controlli relativi all’agibilità a cui fu sottoposto il Teatro del luogo, una struttura fondamentale nell’ottica del rilancio culturale del territorio. Nel 1998 l’Associazione, sempre alla ricerca di innovazioni che la mantenessero al passo coi tempi, partecipò al “Progetto di cooperazione transnazionale Pro Hornonitrie” organizzato dalla CEE a Bruxelles, entrando a pieno titolo in Europa. Persino una trasmissione televisiva della RAI, “Uno Mattina”, ospitò alcuni membri della Pro – Loco al fine di promuovere i prodotti e l’artigianato della Valle del Bidente. Se gli organizzatori della “Sagra del tartufo” hanno da sempre sostenuto la particolarità dei tartufi della nostra Valle, cresciuti in terreni non sempre favorevoli e per tale motivo apprezzabili per il peculiare gusto che ne deriva, è solo nel 1999 che siffatte caratteristiche hanno permesso al prezioso tubero di assumersi la qualifica di “Tartufo Bianco Pregiato di Romagna” (marchio registrato).
L’avvento del nuovo millennio ha infine “patrocinato” la creazione del “Sentiero Naturalistico Piante e Funghi”, un’opera itinerante di grande interesse scientifico e culturale, intitolato e dedicato al compianto micologo Cicognani. In questo particolare sentiero didattico si possono tuttora ammirare le riproduzioni miniaturizzate di numerosi funghi associati alle piante che solitamente li proteggono. Concludendo, come risulta chiaramente dalle righe precedenti, la Pro – Loco “Chiusa d’Ercole” è cresciuta molto negli anni ed ha favorito in misura sempre maggiore la valorizzazione del territorio cusercolese, e non solo. Tanti sono i passi ancora da compiere, ma la consapevolezza di aver intrapreso il giusto cammino è un vento tiepido che gonfia le vele e riscalda lo spirito, nel lungo e periglioso viaggio verso l’agognato orizzonte.

